La Chiesa e la Confraternita del Carmine
Mottola
Storia e Riti
a cura di
Stefano Matarrese
CONFRATERNITA MARIA SS. DEL CARMELO Via Mazzini, 63 - 74017 MOTTOLA - TA
Tel +39.099.8867467 - info@corsobiblico.it
Di seguito alcuni stralci del libro:
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Gesù ci dice: "non di solo pane vive l'uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio" (Mt 4,4). Questo libro, che racconta con parole e immagini la storia dell'Arciconfraternita del Carmine di Mottola, la più numerosa della Diocesi, mette in evidenza come pane e parola di Dio si sono intrecciati e si intrecciano nella vita di tanti confratelli e consorelle. Mi congratulo per questa pubblicazione, che mette in luce l'antichità e la gloria del sodalizio, presentando nomi, edifici, riti e preghiere. .......
A Maria, madre e sorella
nostra, affido queste indicazioni, scritte per la Confraternita di
Mottola che la onora col titolo del Carmelo, ma indirizzate a tutte le
Confraternite della Diocesi, ai loro assistenti spirituali ed a tutti
gli uomini e le donne di buona volontà. Maria, madre della fiducia, ci
insegni come essere autenticamente discepoli del suo Figlio, testimoni
della sua Pasqua, icone credibili della sua santità nel mondo di oggi. |
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PREGHIERA O Vergine Maria, madre e Regina del Carmelo, unita mirabilmente al mistero della Redenzione, tu hai accolto e Custodito nel cuore la Parola di Dio e hai perseverato con gli Apostoli in preghiera nell’attesa dello Spirito Santo. In te, come in una perfetta immagine, noi vediamo realizzato quello che desideriamo e speriamo di essere nella Chiesa. O Vergine Maria, mistica stella del Monte Carmelo, illuminaci e guidaci sulla via della perfetta carità, attiraci nella contemplazione del volto del Signore. Veglia con amore su noi tuoi figli rivestiti del tuo Santo Scapolare, segno della tua protezione e risplendi sul nostro cammino, perché giungano alla vetta del monte che è Cristo Gesù, tuo Figlio e nostro Signor.
Mater
Decor Carmeli |
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Maria SS. del Carmelo |
Storia della Chiesa del Carmine
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Ricostruire la storia della
Chiesa del Carmine è compito assai grave, irto di difficoltà, specie
quando bisogna scrutare nella notte dei tempi per portare alla luce
della conoscenza, uomini ed eventi di cui le carte non hanno raccolto
che brani e fatti incompleti.
In buona parte distrutti o
resi irriconoscibili dal tempo e dall’opera vandalica di ignoti, non
hanno potuto darci conoscenza e notizie completi di uomini ed eventi
particolarmente importanti. |
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Ex ingresso principale sino al 1954 in Via Purgatorio |
Don Antonio SCHENA
LA CONFRATERNITA
L’ABITO Carmelitano
Le “PARANZE”
Subito dopo la solenne
Celebrazione le “PARANZE” (così vengono chiamati in gergo popolare i
Confratelli scalzi) accompagnati da un Troccolante iniziano il loro
Pellegrinare per le Chiese del paese.
La tradizione vuole che le
“PARANZE”, al rientro nella sede della Confraternita dopo il
Pellegrinaggio ai “REPOSITORI”, rimangano vestiti fino a quando un
Confratello incaricato lava loro i piedi.
Cenni Storici della
CAPPELLA “Madonna abbasc”
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